La posa su un pavimento pre-esistente consente di risparmiare tempo e costi, evitando la demolizione del rivestimento esistente. Questo significa meno polvere, meno rumore, nessun costo per lo smaltimento delle macerie e, nella maggior parte dei casi, solo piccoli interventi di adeguamento alle porte.
Affinché la posa possa essere eseguita correttamente, il pavimento esistente deve essere asciutto, stabile, solido, perfettamente planare e privo di parti che potrebbero comprometterne l’adesione. La planarità va verificata con una staggia di almeno 2 metri appoggiata in diverse direzioni; eventuali dislivelli devono essere corretti con idonei prodotti di rasatura.
Nel caso di vecchi pavimenti in ceramica smaltata, è consigliabile effettuare una pulizia con acqua e soda caustica in soluzione, seguita da un accurato risciacquo. Se la pulizia chimica non è possibile, si può procedere con un’abrasione meccanica della superficie.
Altre FAQ
Cos’è il massetto?
La durabilità e la funzionalità di una pavimentazione, sia essa in ceramica, in materiale lapideo, in materiale tessile, resiliente o legno, è strettamente dipendente dalle caratteristiche fisiche ed elasto-meccaniche dei supporti sui quali viene realizzata.
Come deve essere un massetto?
Per essere idoneo alla posa di un pavimento, il massetto si deve presentare: planare , liscio , pulito, privo di fessurazioni, compatto, stagionato e stabile, asciutto e resistente meccanicamente.
Come va eseguita la prima pulizia dopo la posa?
La pulizia delle piastrelle con soluzione di acido tamponato “dopo posa” serve per rimuovere i residui di stucchi per le fughe, cemento, calce, boiacca.

