Come pulire il box doccia?
Pulire il box doccia significa prendersi cura di ogni sua parte. È necessario utilizzare detergenti specifici, verificando che non siano eccessivamente schiumogeni o aggressivi per evitare di danneggiare le superfici.
- Profili: possono essere in alluminio (nella grande maggioranza dei casi) o in acciaio inox. Una volta individuato il prodotto adatto al materiale, seguire le istruzioni riportate sull’etichetta e risciacquare accuratamente dopo l’applicazione. Infine, asciugare bene con un panno in cotone o microfibra.
- Guarnizioni: si tratta dei profili in plastica che sigillano il box doccia o fanno da frangi goccia sotto le ante. Quelle rimovibili si possono staccare dal vetro periodicamente per una pulizia più accurata. È sufficiente acqua e sapone: a seconda delle condizioni può essere utilizzato un sapone neutro, candeggina delicata o un detergente, avendo cura di risciacquare e asciugare bene. Se con il tempo si sono indurite eccessivamente possono essere sostituite.
- Componenti del modello specifico (maniglie, cerniere, meccanismi di scorrimento e apertura): una volta verificato il materiale in cui sono realizzati, almeno periodicamente va fatta una pulizia approfondita di questi elementi, utilizzando uno spazzolino morbido per accedere bene ai punti nascosti. I binari (i profili nei quali scivolano pattini o rotelle delle ante scorrevoli) vanno liberati da eventuali corpi estranei, polvere e capelli per agevolare il movimento delle ante.
- Vetri della doccia: resta una buona abitudine, per tutti i tipi di vetro, asciugare sempre il pannello dopo la doccia con un panno o un tergi vetro di gomma.
- Rivestimenti del vano doccia: possono essere di diversi materiali, tra i quali, gres, ceramica, marmo, pannelli in resina o carta da parati. Ciascun materiale ha le sue esigenze specifiche. Nel caso delle piastrelle, per esempio, si può utilizzare un detersivo per il bagno che faccia sia da anticalcare che da detergente sgrassante. Periodicamente è bene prendersi cura anche delle fughe, che negli anni tendono ad annerire e avere piccoli problemi di muffa.
- Rubinetteria della doccia: è soggetta principalmente a problemi di accumulo di calcare. Una abitudine fondamentale è quella di asciugarla dopo ciascun utilizzo per evitare depositi di calcare a macchia. Nel caso di sporco depositato si può usare un buon anticalcare o un prodotto specifico per la rubinetteria, applicato con una spugnetta e subito dopo accuratamente risciacquato.
- Soffione e/o doccetta: sono spesso dotati di ugelli anticalcare di gomma, semplici da liberare. L’importante è evitare il più possibile le incrostazioni e asciugare quanto prima tutte le parti a vista.
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