Per essere idoneo alla posa di un pavimento, il massetto deve essere:
planare, pulito, privo di fessurazioni, compatto, stagionato e stabile, asciutto e resistente meccanicamente.
- Planare: la planarità viene verifica con una staggia di 2mt di lunghezza appoggiandola in tutte le direzioni. La tolleranza ammessa è di 2mm.² superficiale, e la rugosità della superfice varia in base al tipo di pavimento da posare: una superfice rugosa a poro aperto favorisce l’asciugatura e migliora l’adesione dei rasanti e dei collanti, mentre per i pavimenti resilienti è preferibile applicare prodotti rasanti specifici.
- Pulito: la superfice del massetto deve essere perfettamente pulita. Polvere, sporco e detriti devono essere rimossi in quanto possono compromettere l’adesione della pavimentazione al massetto.
- Privo di fessurazioni: la presenza di fessure da ritiro igrometrico è causata da uno o più dei seguenti fattori: eccesso di acqua nell’impasto, aggregato troppo fine, eccessivo quantitativo di cemento. Prima di procedere alla posa, devono essere sigillate monoliticamente con colaggio di resine epossidiche.
- Compatto: il massetto deve presentarsi compatto ed omogeneo in superfice ed in tutto lo spessore. Zone friabili o poco consistenti possono compromettere la stabilità della pavimentazione.
- Stagionato e dimensionalmente stabile: prima della posa deve aver completato la maggior parte del ritiro igrometrico, così da evitare fessurazioni o distacchi del rivestimento. Il periodo di stagionatura/maturazione è uno dei requisiti fondamentali per un massetto cementizio. La posa di piastrelle in ceramica e materiali lapidei deve essere eseguita su massetti correttamente stagionati, che abbiano già completato la maggior parte del ritiro igrometrico. In questo modo si riduce il rischio di fessurazioni successive alla posa, che potrebbero causare la rottura o il distacco del rivestimento. Il tempo di stagionatura di un massetto tradizionale è indicativamente di 7–10 giorni per ogni centimetro di spessore. Questo periodo può essere significativamente ridotto utilizzando leganti speciali. Un massetto tradizionale richiede generalmente circa 7-10 giorni di stagionatura per ogni cm di spessore, tempi che possono ridursi utilizzando leganti speciali.
- Asciutto: l’umidità residua deve rispettare i valori previsti in funzione della tipologia del pavimento da installare. Per i massetti cementizi si considerano accettabili valori di umidità inferiori al: 2% nel caso si debba posare legno, 2.5/3% nel caso si debba posare gomma, linoleum e PVC.
- Resistente meccanicamente: resistenza e spessore devono essere adeguati alla destinazione d’uso. Indicativamente, la resistenza a compressione non deve essere inferiore a 20 N/mm² negli ambienti civili e a 30 N/mm² in quelli industriali.
Altre FAQ
Cos’è il massetto?
La durabilità e la funzionalità di una pavimentazione, sia essa in ceramica, in materiale lapideo, in materiale tessile, resiliente o legno, è strettamente dipendente dalle caratteristiche fisiche ed elasto-meccaniche dei supporti sui quali viene realizzata.
A cosa serve il massetto?
Il massetto , costituisce il supporto idoneo per qualsiasi tipo di rivestimento, in ceramica , in materiale lapideo, in legno o in materiale resiliente per i quali deve garantire che la posa avvenga nei tempi desiderati.
Come va eseguita la pulizia ordinaria delle piastrelle?
Con stonalizzazione si intende un passaggio di gradazioni cromatiche visibili e non armonizzabili. Indica la differenza di tono delle singole piastrelle come non omogenee tra di loro.

