La differenza è sostanzialmente nel ciclo produttivo perché la ceramica in pasta bianca o monoporosa viene realizzata con materie prime simili a quelle del gres ma varia nella tipologia di minerali e argille e la temperatura di cottura è inferiore (circa 1.100°C).

La greificazione rende il gres resistente alle sollecitazioni, all’esposizione ad agenti chimici e agli sbalzi di temperatura, ne consegue che il materiale ceramico adatto per i pavimenti è il gres porcellanato.

La ceramica in pasta bianca invece essendo un materiale che si può tagliare e forare più facilmente risultando un materiale resistente e allo stesso leggero e lavorabile è adatta ai rivestimenti. Inoltre, durante il ciclo produttivo per proteggere la superficie delle piastrelle, permette di dare vita a qualsiasi colore con grande brillantezza e vivacità.

Infine, la pasta bianca permette di realizzare superfici a rilievo 3D con una profondità molto marcata.

Altre FAQ

Che cos’è il gres porcellanato?

La parola gres deriva dal francese "grès" e significa arenaria. Il materiale infatti è il frutto di un processo di pressatura a temperatura elevata (circa di 1300°C).

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Che cos’è il gres porcellanato tutta massa?

Il gres porcellanato tutta massa è un prodotto che mostra in superficie esattamente i colori che attraversano tutto il corpo della piastrella.

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Che cos’è il gres porcellanato a massa colorata?

Il gres porcellanato smaltato a massa colorata è un prodotto colorato negli impasti del corpo della piastrella ed ulteriormente arricchito da applicazioni di smaltatura sulla superficie.

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